sabato 13 novembre 2010

Solidarietà ai lavoratori immigrati del presidio di via Imbonati a Milano da parte degli operai di Pomigliano


Schiavi mai!

Siamo operai dello stabilimento Fiat di Pomigliano. Quelli che questa estate hanno detto No a Marchionne, alla Fiat, a tutti quelli che in questo paese ci vorrebbero vedere schiavi di un sistema che sa produrre solo ingiustizie. Siamo operai nati in quelle terre che da sempre hanno conosciuto la tragedia dell'immigrazione e anche per questo abbiamo detto No ai ricatti di chi ci considera solo braccia da sfruttare.
Crediamo che il lavoro sia dignità e siamo disposti a difendere i nostri diritti fino in fondo.
Siamo stati sottoposti a un linciaggio mediatico senza precedenti, ci hanno chiamato fannulloni, assenteisti, egoisti, solo perché non abbiamo voluto sottometterci all'ennesimo ricatto in una terra dove prospettive per un futuro dignitoso non ce ne sono. Ci vogliono servi di un sistema dedito solo ed esclusivamente ai profitti per pochi fatto sulla pelle di chi questo paese lo fa funzionare col sudore della fronte.
Compagni non mollate, avete ragione, basta alla tratta degli schiavi.
Vi vogliono sotto ricatto per potervi sfruttare meglio, per potervi pagare poco e male per fare più profitti.
Vi vogliono schiavi per contrapporvi ai lavoratori italiani, perché solo se siamo divisi padroni e governo possono continuare a fare i loro interessi.
Il nostro interesse è con voi, con tutti i lavoratori a prescindere dal colore della pelle, dal paese di provenienza o dalla religione.
Più forti voi, più forti tutti.
La campagna mediatica su di noi non ha funzionato e i lavoratori di questo paese, dal nord al sud, ci hanno mostrato la loro solidarietà, siamo convinti che lo stesso accadrà anche con voi.

Vi siamo vicini.
Sosteniamo la vostra lotta!
Avanti così, per l’unità di tutti gli sfruttati contro la crisi di questo sistema.

I lavoratori del circolo di Rifondazione Comunista della Fiat di Pomigliano d’Arco


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